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Certificazione BIM: come aggiornare e certificare le competenze

Certificazione BIM: come aggiornare e certificare le competenze

Il nuovo Codice Appalti, attraverso l'articolo 43, ha introdotto significative novità nell'approccio digitale degli appalti pubblici, enfatizzando l'adozione del Building Information Modeling (BIM). Difatti, a partire dal 1° gennaio 2025, l'utilizzo del BIM è diventato obbligatorio per tutte le stazioni appaltanti e gli enti concedenti nella progettazione e realizzazione di opere pubbliche con un valore superiore a 2 milioni di euro.

La transizione verso il digitale mira a migliorare l'efficienza, la trasparenza e la qualità dei processi di costruzione. Lo stesso BIM consente una gestione integrata delle informazioni durante l'intero ciclo di vita di un'opera, dalla progettazione alla manutenzione, facilitando la collaborazione tra i diversi attori coinvolti.

Per conformarsi a queste nuove disposizioni, le stazioni appaltanti devono intraprendere diverse azioni preparatorie. Innanzitutto, è necessario adottare un atto organizzativo che definisca le modalità di gestione digitale delle fasi contrattuali, dall'affidamento all'esecuzione, includendo l'intero ciclo di vita del patrimonio. Inoltre, è fondamentale implementare un piano di formazione specifica per il personale, con particolare attenzione ai ruoli chiave come il BIM Manager e il CDE Manager, garantendo competenze adeguate per la gestione dei processi digitali e la Certificazione BIM accreditata.

Dirextra Alta Formazione è la prima Business School in Italia esperta nella preparazione di professionisti impegnati nel settore delle costruzioni e offre un programma completo di corsi BIM con certificazioni riconosciute a livello mondiale. Non solo, consente agli esperti BIM di mantenere e aggiornare le proprie competenze alla luce degli ultimi aggiornamenti normativi.

Certificazioni BIM: perché sono così importanti

L'introduzione obbligatoria del BIM rappresenta una svolta significativa per il settore delle costruzioni in Italia, promuovendo una maggiore integrazione delle tecnologie digitali e allineando il paese agli standard internazionali. Questo cambiamento richiede un impegno congiunto da parte delle amministrazioni pubbliche e degli operatori del settore per adottare strumenti e metodologie innovative, assicurando così una maggiore efficienza e sostenibilità nelle opere pubbliche future.

Con l'integrazione degli strumenti digitali nei progetti pubblici e privati, soprattutto dopo l'introduzione dell'obbligo previsto dal nuovo Codice Appalti, le certificazioni BIM diventano un requisito cruciale per dimostrare competenza e capacità di operare secondo standard elevati. Difatti, assicurano che chi gestisce i processi digitali, dalla progettazione alla manutenzione, possieda le conoscenze necessarie per utilizzare software, tecnologie e metodi BIM in modo efficace e conforme alle normative.

Le certificazioni BIM sono anche un valore aggiunto per le aziende, poiché aumentano la loro competitività nel mercato degli appalti pubblici e privati. In particolare, i professionisti certificati sono percepiti come più preparati e affidabili dai committenti, che necessitano di esperti per garantire la qualità e l'efficienza nei progetti. Inoltre, la certificazione dimostra un impegno verso l'innovazione e la sostenibilità, due aspetti fondamentali nel settore delle costruzioni, poiché il BIM favorisce una gestione ottimizzata delle risorse, riducendo errori e sprechi.

Da non dimenticare che l'adozione del BIM con le relative certificazioni sono un processo destinato a crescere con l'evoluzione delle tecnologie, divenendo sempre più cruciali per il successo a lungo termine nel settore delle costruzioni.

Corso BIM Specialist certificato: online con Dirextra

Uno dei percorsi formativi più ricercati al momento è il Corso BIM Specialist Certificato, che consente di diventare tecnici esperti di modellazione tridimensionale, con la capacità di gestione dei dati e dei flussi informativi.

Difatti, il BIM Specialist si occupa principalmente della costruzione vera e propria del modello BIM, e per questo deve avere un’ottima conoscenza dei software di Authoring; in base poi alla sua specializzazione, si distingue in Architecture, Infrastructure, Structure e MEP.

Detto ciò, il corso completo di Dirextra si rivolge a:

  • Professionisti che operano in ambito BIM, con almeno 6 mesi di esperienza di lavoro in area tecnica;
  • Aziende che desiderano certificare i propri dipendenti per acquisire maggior punteggio nelle gare d’appalto;
  • Professionisti che si approcciano per la prima volta al BIM, desiderosi di intraprendere una carriera in un ambito strategico ed in forte crescita.

Al termine delle videolezioni, fruibili anche in modalità asincrona, ciascun partecipante otterrà un attestato di qualifica BIM Specialist Structure ai sensi della norma UNI 11337, potendo sostenere il relativo esame certificativo.

Facciamo presente che Dirextra offre anche il Corso BIM Coordinator & BIM Manager negli Appalti Pubblici, perfetto per chi aspira ad un ruolo manageriale o di coordinamento nella metodologia BIM.

Esame per Certificazioni BIM

I corsi BIM Specialist, BIM Coordinator e BIM Manager forniscono una preparazione approfondita per sostenere il relativo esame certificativo, acquistabile a parte rispetto ai percorsi formativi.

Ciascun esame si articola in tre diverse fasi:

  1. La prima è scritta, ovvero un test di 30 domande accreditate da Accredia riguardo la specifica disciplina, da risolvere entro 60 minuti;
  2. La seconda è una prova pratica da svolgere su software di Authoring (Revit, Tekla, Naviswork ecc. in base alla scelta): al candidato viene fornito un Capitolato su cui elaborare digitalmente i contenuti informativi.
  3. L’ultima fase prevede un colloquio verbale di 15-30 minuti in cui si analizza la prova pratica.

Nel caso il candidato venga respinto può ripetere l’esame effettuando una nuova iscrizione e pagando le quote di esame. Le singole prove di esame con esito positivo mantengono la validità per un periodo massimo di sei mesi.

Certificazioni BIM: validità e aggiornamento

La certificazione BIM ha una validità di cinque anni e, al termine di questo periodo, deve essere rinnovata previa verifica della conformità ai requisiti normativi e regolamentari. Il rinnovo avviene tramite l’emissione di un nuovo certificato, a condizione che il professionista dimostri il rispetto dei criteri richiesti per il mantenimento della certificazione.

Per confermarne la validità, bisogna presentare un’autocertificazione ai sensi degli articoli 46 e 76 del DPR 445/2000. La stessa deve attestare di aver svolto o gestito attività con il metodo BIM per almeno 30 giorni, anche non consecutivi, e di aver gestito correttamente eventuali reclami da parte dei clienti riguardanti l’esecuzione dell’incarico.

Inoltre, è necessaria la documentazione che dimostri la partecipazione ad attività di aggiornamento professionale per un minimo di otto ore complessive, in linea con le competenze richieste per la specifica figura professionale certificata. Per soddisfare questo requisito, è possibile frequentare il Corso Mantenimento Certificazione Esperti BIM Norma UNI 11337-7:2018 / PdR UNI 78:2020.

Infine, il professionista deve fornire la copia della disposizione di bonifico relativa al pagamento della quota annuale prevista per il mantenimento della certificazione. Solo con la verifica positiva di tutti questi elementi sarà possibile ottenere il rinnovo della certificazione e continuare a operare secondo gli standard richiesti nel settore BIM.

Approfondimenti:

 

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